Addio a Vicini, Commissario Tecnico delle notti magiche

Il tempo e’ trascorso troppo in fretta e nel corso degli anni  ha ingiallito  inesorabilmente le pagine dei ricordi Azzurri   di quelle notti magiche   di  ventotto anni fa quando mi affacciavo da poco nel mondo del giornalismo.   Fu  proprio allora  nel ritiro degli Azzurri di Italia 90  ,nella quiete dei Castelli Romani   di Marino, che  ebbi  l’opportunità   di conoscere Azelio Vicini  .  Ricordo che mi accolse con  quel  sorriso   che ti  metteva a tuo  agio , un sorriso   umano  attraverso il quale  riusciva a comunicare anche  con i suoi giocatori come un autentico  padre di famiglia. Un vero signore , mai una parola fuori posto, sempre disponibile con tutti,  in  modo particolare con noi all’epoca ancora  principianti  dell’informazione .   Peccato per il sogno mondiale perduto, quel sogno tutto italiano  cancellato ai rigori   dopo  quel gol inaspettato di Caniggia, nella semifinale di Napoli contro l’Argentina di Diego Armando Maradona.   Ciao Azelio,  oggi  sei volato per sempre  nell’Azzurro del cielo  infinito  , in  quei colori che hai tanto amato e che adesso   ti apparterranno per sempre.